7 abitudini per volerti bene, migliorarti, e circondarti delle persone giuste | Maria Boschetti
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7 abitudini per volerti bene, migliorarti, e circondarti delle persone giuste

Cosa rende una persona veramente speciale? Come posso migliorarmi? Di chi è meglio circondarsi? Le risposte in 7, semplici, abitudini quotidiane

 

Per restare vivi abbiamo tutto sommato bisogno di aria, cibo e sonno.

Per essere apprezzati, distinguerci dalla massa e per stare veramente bene, è necessario qualcosa di più.

L’amore travolgente? Una carriera sfavillante? Un portafogli traboccante?

Anche se aiutano, io non penso proprio. Almeno non solo. Sicuramente non per forza.

Senza perdermi in chiacchiere, mi sembra che tutto possa essere riassunto in un elenco di 7 “mai senza”, raccolto direttamente nel corso della mia esperienza clinica quotidiana.

La cosa più simpatica è che sono tutti gratis, alla portata di tutti e integrabili nella tua quotidianità.

Le persone veramente speciali, veramente equilibrate, e molto probabilmente felici e di successo, non stanno mai senza:

 

1. Prendersi cura della propria salute

C’è chi è attento all’alimentazione, chi all’attività fisica, e chi a entrambe. C’è chi dedica molte energie alla cura della propria salute, e chi preferisce dedicare al proprio corpo poco tempo. Sta di fatto che prendersi cura di se stessi è la prima e imprescindibile forma di rispetto di sé e soprattutto ti radica positivamente nella vita, ti dà consapevolezza, ti mette nelle condizioni di formulare e raggiungere i tuoi obiettivi.

2. Un libro in borsa, nello zaino, sul comodino

I libri possono veramente cambiarti la vita: ti fanno viaggiare da seduto, ti fanno crescere stando fermo, ti insegnano la vita attraverso quella degli altri. Chi riserva del tempo alla lettura diventa saggio, fa progetti sensati, si ritrova giorno dopo giorno più abile e capace.

Inoltre, ci vuole tempo per scrivere, e ci vuole tempo per leggere: chi si dedica alla lettura comprende che non tutto si può ottenere subito e impara l’arte della pazienza.

3. Confrontarsi con persone degne di stima

Le persone veramente speciali cercano con coraggio e costanza il confronto con chi è migliore, chi è più saggio, chi è più esperto di loro. Se metti in circolo le tue idee con quelle di chi stimi, non hai che da guadagnarci. Ci vuole coraggio perché potresti scoprire che stai sbagliando qualcosa, e ci vuole umiltà perché potresti sentirti dire qualcosa che non ti piace, ma sicuramente sarai ampiamente ripagato, perché scoprirai cosa puoi iniziare a fare per correggerti e migliorarti.

4. Coltivare pensieri nuovi e attività creative

La capacità di pensare, progettare, creare cose nuove è insita nel nostro DNA, e che sia in un progetto professionale, nell’esperienza di genitore o in un semplice hobby, vale sempre la pena di tenerla viva, accesa e ben funzionante. Se non hai un lavoro “creativo” poco importa, perché la capacità generativa si può esprimere in modi infiniti: puoi generare nuovi pensieri, puoi creare nuovi modi di esprimere te stesso, puoi generare nuove abitudini e nuove piccole o grandi attività.

Le persone veramente speciali si riconoscono dalla capacità di trasformare le idee in progetti e i progetti in fatti concreti, e tutto parte dal loro cervello che è sempre in Modalità Creativa “ON”.

5. Tenere un diario

Liste, diari, report: sono tutti strumenti per fare ordine, radicarsi nelle esperienze e orientarsi nel futuro. Se vuoi sapere chi sei e dove stai andando, non puoi non passare dal mettere nero su bianco quello che fai con il tempo che hai e le risorse che possiedi. Le persone veramente speciali non mancano di saggezza e profondità, ma abbondano anche di concretezza e capacità di analisi.

6. Frequentare gli amici

Nè il lavoro e né l’amore, anche nei loro picchi più sublimi, possono giovare alla tua salute quanto l’amicizia più sincera e generosa delle persone che ti vogliono bene. L’amicizia è una vera medicina inventata forse da qualche divinità a cui ricorrere in ogni momento della vita:  a piccole dosi nella quotidianità e a dosi massicce nei momenti di buio e crisi profonda. Ma c’è di più, perché coltivare l’amicizia vuol dire impegnarsi quotidianamente ad essere un buon amico, e dunque una persona sincera, generosa e presente col cuore e con la mente, disponibile con le parole e con le azioni.

7. Rendersi utile al prossimo

Non tutto nella vita va fatto per un tornaconto personale, e solo renderti utile al prossimo in maniera disinteressata può insegnarti questa grande lezione. Fai ogni giorno qualcosa da cui in tasca non ti viene niente. All’inizio sarà frustrante ma subito dopo scoprirai le meraviglie dell’indulgenza, della compassione e della generosità.

D’altronde, le persone veramente speciali non conoscono l’opportunismo, e stanno molto alla larga dall’usare il prossimo per i propri scopi, beceri o nobili che siano.

 

Questo è uno dei casi in cui un minimo, ma sincero e costante impegno può darti risultati grandi, globali e duraturi:

 starai meglio quando sei solo

– sarai più apprezzato come amico

– sarai più affascinante come partner

– sarai più valorizzato nel tuo lavoro

Un po’ di impegno e di volontà, nulla da perdere e tutto da guadagnare: vale la pena di iniziare subito.

Non trovi?